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Perché l'altro fa così paura?

Diceva Whitman: «Mi contraddico? Certo che mi contraddico! Sono grande, contengo moltitudini». Nella mia testa (Freud potrebbe dire molto di questa mia sostituzione) nella frase del poeta non c’è la parola “grande”, ma c’è “umano”.

Come spiegare ai bambini anche il male del mondo?

Come si spiega ai bambini che il mondo in cui viviamo non è un mondo incantato? Se pensiamo alle fiabe e alle favole con i quali li cresciamo, il mondo fatato viene sempre a un certo punto a vacillare, a causa di un cattivo, di un maleficio, di un evento negativo che fa paura.

La libertà dell'altro e il legame che non si spezza

Il partire, metafora sia della morte, sia dei nuovi inizi. Quando iniziamo qualcosa di nuovo, tendiamo a raccontarla come un viaggio. Un certo giorno, il passo che muoviamo, è un passo diretto verso qualcosa di preciso.

Perché ricordare è importante

L’altro può fare paura? Così tanta paura da temerne la vicinanza? Così tanta paura da doverlo etichettare come “sbagliato”, un “errore” che non dovrebbe neppure esistere? La storia ci dice di si. E non ce lo racconta solo la Storia con la S maiuscola, quella scritta sui libri.

Di cosa abbiamo bisogno per autoderminarci? E se ci mancano queste condizioni di base? Possiamo comunque germogliare...

Ricordo che durante l’inaugurazione dello studio di una collega con la quale mi sono diplomata, suo padre, presentato a me e ad altre neo diplomate, ci catalogò come “le altre psicoterapeute delle patate”.

Perdonare il tradimento? Da Angolopsi, La Provincia di Varese

Lo splendido libro di Massimo Recalcati “Non è più come prima” analizza la possibilità o l’impossibilità del perdono quando il tradimento entra nella vita di una coppia. Può il vero amore tradire ed essere tradito? Può il vero amore finire?

L'importanza delle favole, e di Babbo Natale

È giusto che i bambini credano a Babbo Natale? Giusto che gli adulti “mentano”, sapendo di mentire? Per i bambini il confine tra reale e irreale è ancora labile.

L'arte, la natura...immergersi nel mondo per conoscere e conoscersi

Qualche domenica fa sono andata al Castello di Rivoli a vedere una mostra (il cui titolo è MAdRE), dell’artista francese Sophie Calle.

Quando aspettiamo il ritorno di un amore. O è lui che aspetta noi?

Ho ricevuto diversi messaggi in seguito al mio blog sul ritorno di un amore e questo mi ha portato a riflettere sul tema dell’attesa. La mente non può che andare a colei che più di tutti ha saputo aspettare: Penelope.

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