Chi parla al vento perde i suoni Favole per scaldare cuori

Avevo un sogno nel cassetto, ed oggi quel sogno è uscito da quello spazio chiuso ed è diventato realtà.

Ci sono tante cose che vorrei raccontare non solo rispetto al libro che è appena stato pubblicato, ma soprattutto riguardo quello che intorno a quelle pagine si è creato. Perché siamo esseri relazionali, e questo libro non sarebbe stato lo stesso se intorno a me e vicino a me non ci fossero state le persone che ci sono state, e ci sono. Né potrebbero esistere le storie di Pinguina, Pinguinotta e Furetto se non esistessero le persone che in questi anni hanno scelto di condivedere con me storie, emozioni, pensieri e sentimenti.

Ho scritto delle storie che credo possano essere in qualche modo di conforto a chi si trova in un momento di difficoltà nelle relazioni. Un po' per sentire che alcuni vissuti sono comuni a molti, un po' per ricordare l'importanza di integrare e dare senso anche ai momenti più tristi e difficili della nostra vita, un po' per sottolineare l'effetto terapeutico di un ascolto che avviene senza giudizio, e per sentire il profondo valore dell'empatia e della calda vicinanza dell'Altro.

Ho scritto delle storie, e poi queste storie sono state illustrate da una persona speciale, capace di tradurre nei tratti dei suoi disegni quella che è l'essenza della relazione che viene narrata dalle parole.

Ho scritto delle storie e, ma questa è un'anticipazione che spiegherò più in là, ho trovato una voce pronta a raccontarle, interpretarle e farle vibrare.

Così, oggi lascio che i miei personaggi vivano la loro nuova vita, nella speranza che incontrandoli qualcuno si senta un po' meno solo, o magari si senta invogliato a fermarsi e chiedersi, più spesso di quanto di solito non faccia, come si sente e quale significato può dare all'esperienza che sta vivendo.