Il corpo ricorda

Lo so, eppure me ne stupisco sempre quando ne faccio esperienza, diretta o indiretta che sia. Accade spesso, ma mi piace stupirmene sempre.
Il nostro corpo ricorda, se non lo fa la mente, ci pensa lui. A riattivarsi, a fare male, ad avere un fremito, un non so che che non riusciamo a spiegarci. Finché non realizziamo che oggi abbiamo sentito quel profumo, udito quel suono, visto quell'immagine, o semplicemente è un anniversario del quale apparentemente non ci ricordavamo.
Quando diciamo che nel nostro cuore terremo per sempre un posto per qualcuno, quando leggiamo frasi che dicono "mi cammini per le pieghe del cuore", quando diciamo che ci si è fermato il cuore, o che abbiamo il cuore a pezzi. Quando uno strano malessere ci accompagna e svanisce solo quando ci rendiamo consapevoli di avere l'ennesimo controllo, per il quale razioanalmente non siamo affatto preoccupati. Ma il corpo ricorda la paura, l'amore, il dolore, il silenzio e la gioia di allora. E ce lo fa sentire.

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